Perché ho creato un webinar
Cinque giorni, quaranta ore in diretta di fronte al mercato, senza spostamenti: perché il webinar riprende l’essenziale del seminario, a distanza.
Il seminario, una formula che continua
Il seminario esiste da molto tempo e continuo a farlo: una settimana in immersione, lontano da casa, con tutto ciò che questo comporta a livello logistico. Ma non tutti hanno la possibilità di bloccare una settimana all’estero, né la voglia di aggiungervi un biglietto aereo e un hotel.
Il vincolo non è solo finanziario. Bloccare una settimana intera presuppone di spostare un calendario professionale, a volte familiare, e di farlo con mesi di anticipo. È un’inerzia reale, indipendente dalla motivazione: si può voler progredire seriamente e non disporre di quella settimana.
Quaranta ore in diretta di fronte al mercato, da casa
Il webinar riprende l’essenziale di questo formato: cinque giorni dalle nove alle diciotto, ossia otto ore in diretta al giorno, di fronte al mercato — quaranta ore in totale — più un debriefing ogni sera e un’ora di colloquio individuale a fine settimana. L’unica differenza è che si resta davanti alla propria postazione. Ho voluto mantenere il rigore della diretta senza imporre lo spostamento.
Cosa contiene la settimana
Dal lunedì al venerdì, in videoconferenza e in piccolo gruppo. Cinque elementi strutturano la giornata:
- Otto ore in diretta, il mercato commentato nel corso della sessione — quaranta nella settimana.
- Domande e risposte intercalate nella giornata: una domanda posta mentre il contesto è ancora sullo schermo vale più della stessa la sera.
- Un debriefing quotidiano, in cui si riprende ciò che è stato fatto e, spesso più istruttivo, ciò che non lo è stato.
- Il proprio trading in parallelo se lo si desidera — dimostrazione, prop firm o conto reale. Le posizioni vengono analizzate dopo la sessione.
- Un’ora di colloquio individuale a fine settimana, per concludere i cinque giorni sulla propria situazione e non su una media.
Ciò che la distanza non sostituisce
Il vantaggio del formato non è il risparmio del biglietto aereo: è che si impara sulla propria postazione, con il proprio schermo e le proprie scorciatoie. Ciò che si comprende il mercoledì, lo si comprende lì dove si farà trading il lunedì successivo — nulla da trasporre, e la trasposizione è proprio il momento in cui i buoni propositi si perdono. Il seminario, invece, riunisce dodici partecipanti nello stesso luogo, pranzi inclusi: una parte di ciò che vi si scambia non passa attraverso uno schermo. Continua per questo motivo.
Resta una condizione non negoziabile: essere disponibili per cinque giorni, con una postazione funzionante. Una settimana seguita a metà non dà la metà del beneficio. E l’obiettivo rimane imparare a pensare come un trader, non ricopiare posizioni — senza dimostrazioni preparate né promesse di guadagno.
Il seminario resta la formula più immersiva; il webinar ne mantiene il rigore senza spostamenti. Non resta che scegliere il vincolo che si preferisce assumere.
Benoist Rousseau
Independent Trader — CME & CBOT Member
A proposito dell’autore
Benoist Rousseau è trader, membro del Chicago Mercantile Exchange (CME) e del Chicago Board of Trade (CBOT), specialista in storia economica formatosi alla Sorbonne e docente affermato. Fondatore di una scuola di trading riconosciuta, forma ogni anno trader alla disciplina, alla gestione del rischio e alla psicologia dei mercati.